Suckerfish

I funghi del Parco

La raccolta dei prodotti del sottobosco: funghi e bacche

Pannello informativo sui funghi del Parco

Nel territorio del Parco la raccolta dei prodotti del sottobosco è regolamentata da specifiche normative che fanno parte del Regolamento generale d’uso del territorio di questo areale protetto. In particolare la raccolta dei funghi è consentita dal 1 aprile al 31 Dicembre mediante il possesso di specifico tesserino che si ottiene previo superamento di esame-colloquio e il pagamento di 14,59 euro complessivi per un triennio. La modulistica può essere richiesta presso la sede del Parco o scaricata nella Sezione della Modulistica.

La raccolta è consentita tre giorni settimanali cioè la domenica, il martedì e il giovedì e i funghi raccolti devono essere depositati in contenitori areati come i cestelli di vimini. È regolamentata anche la quantità che non può superare un chilo per specie e due chili nel totale (delle specie appositamente elencate), eccezioni per un singolo fungo che può superare il peso di un chilo.

Porcino (Boletus edulis) - OTTIMO COMMESTIBILE [Foto: Hans Hillewaert]

In questo territorio protetto viene altresì regolamentata la raccolta nella dimensione del cappello del fungo che non deve essere inferiore ai quattro centimetri, onde evitare che il raccoglitore prelevi piccoli e ancora immaturi miceti.

Pinaiolo (Suillus Bellinii) - COMMESTIBILE [Foto: Ente Parco]

I boschi presenti nel Parco sono soprattutto quelli delle Tenute di San Rossore, Tombolo, Coltano, Migliarino, Macchia Lucchese dove crescono i pregiati boleti come il moreccio, il leccino, i pioppini che crescono sulle ceppaie di pioppi, dei frassini, dei salici e le colorate russule o pineggiole e i pinaroli che nascono soprattutto sotto le pinete. Sono presenti anche le mazze di tamburo, i chiodini e molti lattari. Tutti funghi che sono anche ben illustrati con immagini e descrizione nel nuovo testo di Gorreri-Marchetti sui Funghi del Parco disponibile presso il Parco. Tale testo oltre a belle immagini contiene anche il regolamento completo.

La raccolta dei funghi non è consentita nelle riserve naturali, nelle aree con giovani rimboschimenti ed in quelle bruciate (incendi).

Il tesserino consente anche la raccolta regolamentata di asparagi per un quantitativo di 300 grammi a persona, delle more (frutti del rovo) per un chilo, delle bacche di mirto e prugnolo (200 grammi) e 500 grammi di frutti di corbezzolo. È possibile raccogliere anche le specie eduli di campo come la malva, la cicoria selvatica, crescione etc per 15 steli per specie.

Per maggiori informazioni consultare le seguenti Sezioni:

  • Precauzioni da osservare durante la raccolta dei funghi.
  • Il regolamento del Parco.
    In particolare:
    • Art. 15 – Uso delle risorse vegetali
    • Art. 17 – Funghi epigei
    • Art. 18 – Raccolta del tartufo
    • Art. 19 – Raccolta di altri prodotti naturali
    • Allegato C: Specie fungine di cui è ammessa la raccolta
    • Allegato D: Specie di spugnole
    • Allegato E: Funghi raccoglibili senza limitazioni sulla dimensione del cappello
    • Allegato F: Periodi e quantitativi massimi giornalieri di raccolta di prodotti del sottobosco

 

  • Leccino (Leccinum lepidum) - COMMESTIBILE [Foto: Ente Parco]
  • Pioppino (Agrocybe aegerita) - OTTIMO COMMESTIBILE [Foto: Ente Parco]
  • Colombina verde (Russula virescens) - OTTIMO COMMESTIBILE [Foto: Ente Parco]

  • Mazza di tamburo (Macrolepiota procera) - BUONO COMMESTIBILE [Foto: A. Del Vecchio]
  • Amanita phalloides - VELENOSO MORTALE [Foto: A. Pinori]
  • Amanita pantherina - MOLTO VELENOSO [Foto: L. Lami]