Educazione ambientale: Tenuta di Tombolo
Oasi WWF di Cornacchiaia e Dune di Tirrenia - Sentiero dei Tre Pini

Oasi WWF di Cornacchiaia e Dune di Tirrenia
Nel territorio del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli sono presenti due aree gestite dal Comitato WWF Oasi Litorale Pisano: Il Bosco della Cornacchiaia e le Dune di Tirrenia.
Si trovano entrambe nella parte meridionale del Parco, la Tenuta dI Tombolo, e si tratta di due ambienti caratteristici della costa dell’alta Toscana: nel primo caso il bosco di pianura nei suoi vari aspetti, nel secondo le dune con le specie psammofile e la macchia arbustiva di tipo mediterraneo.
Si tratta di due siti interessanti sia dal punto di vista botanico che faunistico: per questo riguardo entrambi ospitano le specie tipiche del Parco, come il cinghiale, la volpe, il tasso, lo scoiattolo, il ghiro, l’istrice, la tartaruga palustre, il picchio, la ghiandaia, il gruccione e numerosi uccelli canori.
L’Oasi WWF “Bosco di Cornacchiaia” presenta la classica distribuzione della vegetazione sui terreni alluvionali generati dall’Arno. Questi suoli presentano la caratteristica alternanza di “tomboli” e “lame”, ovvero cordoni di dune sabbiose separati l’uno dall’altro da depressioni umide.
È tipica delle dune la vegetazione sempreverde, mentre nelle “lame” le piante sono generalmente caducifoglie.

Nella Cornacchiaia sui “tomboli” predomina la lecceta in quanto qui non è avvenuta la progressiva sostituzione del leccio col pino. Dalla primavera 2008, in seguito a una convenzione fra l’Ente Parco e il WWF, la Cornacchiaia fa ufficialmente parte del sistema delle Oasi del WWF Italia ed è stata già dotata di alcune strutture di visita, quali gli osservatori faunistici sul fosso delle tartarughe e sullo stagno, l’aula didattica all’aperto e varie bacheche.
L’Oasi WWF “Dune di Tirrenia” è nata nel 1997 in collaborazione col Parco, il Comune e la Provincia di Pisa in una zona del litorale che presenta un rigoglioso sviluppo della macchia mediterranea. Nella fascia vicino al mare ritroviamo le tipiche specie psammofile, fra le quali è particolarmente rigogliosa e abbondante la preziosa verga d’oro delle spiagge, endemica della costa dell’alta Toscana, mentre nel retroduna è presente la rara periploca greca, pianta di aspetto molto simile alle liane tropicali.
Oasi WWF di Cornacchiaia e Dune di Tirrenia
Per informazioni e prenotazioni
Tel. e fax 050.573225
Altri recapiti: 333.6754768, 3202492499
E-mail: dune_forte@yahoo.it
Siti Internet: www.comune.pisa.it/wwfpisa/ e wwfpisa.blogspot.com/

Modalità di visita e proposte didattiche
Sono a disposizione delle scolaresche le guide ambientali escursionistiche del WWF, che accompagneranno gli studenti nelle due oasi, e gli esperti, che terranno incontri di presentazione e verifica in classe, inseriti in progetti di educazione ambientale mirati alle esigenze di ogni singolo gruppo di visitatori. Sono anche previste visite guidate per escursionisti adulti.
Progetto “Il bosco d’autunno”
In genere le visite nei parchi vengono effettuate in primavera: succede così che l’aspetto della natura nelle altre stagioni non può venire apprezzato dalle scolaresche. Con questa proposta vorremmo invece porre la nostra attenzione su un periodo dell’anno molto suggestivo per boschi antichi come sono quelli del Parco: infatti in autunno le foglie delle numerose specie di alberi e arbusti qui presenti assumono, prima di cadere, svariati colori. Inoltre, camminando nel bosco autunnale avvertiamo gli intensi odori generati dall’umidità: i funghi.
Anche nelle dune costiere l’autunno offre bellezze impreviste, come le stupende fioriture della Verga d’oro delle spiagge, la specie più preziosa del nostro litorale. È naturalmente possibile, come nelle altre stagioni, scegliere uno solo dei due percorsi o abbinare le visite a Cornacchiaia e Tirrenia, che distano poca strada l’una dall’altra, in una sola giornata.
Progetto “Fioriture della spiaggia”


Le piante psammofile (“amiche della sabbia”) e gli arbusti della macchia mediterranea presentano una grande varietà di profumi e colori nei vari mesi dell’anno. Queste specie ed altre si avvicendano dunque sulle dune mostrandosi nelle loro principali caratteristiche prevalentemente nel periodo di vegetazione e fioritura.
Con la valida assistenza degli operatori di educazione ambientale, se i più piccoli si limiteranno ad affinare la propria sensibilità tramite il contatto diretto con le piante, i più grandi potranno classificare le specie, fare misurazioni e rilievi e applicarsi allo studio delle varie essenze psammofile, realizzando il transetto e l’erbario.
Progetto “La natura e i cinque sensi”
Conoscere ed esplorare la natura con i cinque sensi. Particolarmente adatto per la scuola materna e le prime classi delle elementari.
In questo progetto i bambini saranno condotti dalle guide in esperienze sensoriali direttamente o mediante giochi: potranno così apprezzare il profumo intenso dell’elicriso o della ginestra; oppure sarà possibile gustare i delicati sapori di alcune specie spontanee commestibili; infine saranno educati a sentire e riconoscere i versi degli uccelli e altri rumori del bosco e a cogliere la bellezza e la varietà del paesaggio e delle combinazioni di linee e colori nei vari ambienti.
Sentiero dei Tre Pini
Percorsi didattici: gli antichi mestieri e gli ambienti retrodunali

La Tenuta di Tombolo, con circa 5000ha, occupa la fascia costiera meridionale del Parco tra l’ Arno e il Calambrone. Essa è rimasta per secoli di proprietà ecclesiastica e fino ad Ottocento inoltrato è stata caratterizzata dall’alternanza nel territorio di zone rialzate e più asciutte e di zone depresse e paludose. Con l’avvento dei Savoia, furono realizzate le opere di bonifica necessarie e vennero impiantate pinete e sistemata la rete viaria.
Oggi questa zona del Parco è visitabile attraverso i sentieri del Bosco della Cornacchiaia e il Sentiero dei Tre Pini di San Piero a Grado. I percorsi didattici proposti consentono una lettura delle tipologie delle aree boscate presenti nel Parco, sia da un punto di vista naturalistico sia attraverso il ricordo degli antichi mestieri che per secoli hanno modellato il bosco e consentito la sussistenza alle comunità locali, contribuendo a conservare questi ambienti fino ad oggi.
Percorsi didattici nella Tenuta di Tombolo
Per informazioni e prenotazioni:
Circolo Legambiente Valdera
Via Fiumalbi, 9 – Pontedera (PI)
Tel. e Fax: 0587.56200 – 349.8309330

I boschi del parco e gli antichi mestieri: i pinottolai, i carbonai e i boscaioli.
Fin dall’antichità l’uomo è sempre sopravvissuto cercando di interagire con la natura, cercando di sfruttarla senza esaurirne le risorse.
Gli operatori cercheranno di porre l’accento su questo delicato equilibrio, dominio ormai di tempi passati.
San Piero a Grado: le pinete, i boscaioli, i carbonai, i pinottolai. Attraverso i sentieri dei carbonai osserviamo le imponenti e secolari pinete, esempio di habitat creato dall’uomo che l’Unione Europea ha annoverato fra gli habitat prioritari della rete Natura 2000.
Durata totale: 4 ore. Periodo: autunno-inverno.
Consigli per le visite
È importante anche fornire gli studenti di binocolo e di macchina fotografica. Può essere utile anche una piccola quantità d’acqua in caso di sete.
- I percorsi sono rivolti alle classi terze, quarte e quinte elementari e alle scuole medie inferiori e superiori
- Tutte le escursioni sono condotte da Guide Ambientali Escursioniste





