Suckerfish

Visitare il Parco

Cavaliere d’Italia (Foto Barbuti)

Diverse sono le modalità di accesso e di visita ai territori del Parco. Vi sono infatti zone di libero accesso, altre alle quali è possibile accedere solo con appositi permessi e infine aree la cui proprietà è privata. Fanno parte dei territori senza limitazioni di accesso la Tenuta Borbone e Macchia Lucchese , il Lago e il padule di Massaciuccoli, la bonifica di Vecchiano, parte della Tenuta di Migliarino, la Tenuta di Tombolo e quella di Coltano. Gli altri territori sono o non fruibili (come la parte occidentale della Tenuta di San Rossore e le zone militari della Tenuta di Tombolo), fruibili solo in determinati giorni (come nel caso della Tenuta di San Rossore) o accessibili con accompagnamento di guide del Parco (la Tenuta di Migliarino).

Lo sviluppo degli itinerari prevalentemente su territori pianeggianti e con fondo sabbioso, fa si che essi siano facilmente percorribili a piedi senza eccessivo affaticamento: esiste inoltre la possibilità di visitare il Parco seguendo apposite ippovie e su carrozze tipiche trainate da cavalli. Ulteriori possibilità di scoprire il parco vengono offerte dall'attività di didattica ambientale svolta da più di un decennio con la collaborazione di coperative di servizi, attualmente rappresentate dalla Petra e dall’Ardea.

Il modo migliore e più sicuro per conoscere il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli è usufruire del servizio di visite guidate messo a disposizione dall’Ente Parco Regionale, peraltro obbligatorio per conoscere i luoghi della Tenuta Presidenziale di San Rossore e della Tenuta Salviati a Migliarino. L’Ente Parco ha predisposto un calendario delle visite guidate su diversi itinerari nelle differenti aree del Parco. Le visite sono guidate ed illustrate da personale esperto appartenente a cooperative qualificate nel settore e convenzionate con l’Ente Parco.

Le seguenti Sezioni vi guideranno attraverso le diverse Tenute del Parco: