Visitare il Parco: Lago e Padule di Massaciuccoli

Oasi LIPU Lago di Massaciuccoli
Tel. e fax 0584.975567 - fax 0584.975488
E-mail: oasi.massaciuccoli@lipu.it
Sito Internet: www.oasilipumassaciuccoli.org
Il lago di Massaciuccoli e le aree palustri circostanti, con oltre 2000 Kmq di superficie, formano la zona umida di origine retrodunale più estesa della Toscana. Il lago oggi ha perso l’antico aspetto di laguna salmastra, ed è considerato un tipico lago-stagno per la profondità media inferiore ai 2 m (la massima è di 4,40) e salinità inferiore a 500 mg/l; il fondo del lago è al di sotto del livello del mare. La sua forma è più o meno circolare, con un perimetro di oltre 10 Km. La superficie del bacino ha subito una drastica riduzione negli ultimi secoli a causa delle continue bonifiche, avvenute soprattutto nel XX secolo.
La nascita del piccolo borgo di Massaciuccoli risale all’epoca romana. Sono del I sec. d.c. le ville residenziali come quella dei Venulei - patrizi romani di Pisa - nel I sec d.c., con annessi complessi termali, come quello ancora oggi visibile a ridosso della chiesa, in posizione panoramica sul lago. L’altro centro importante, Torre del Lago, risale al XVIII sec., epoca delle prime importanti bonifiche. La località è resa famosa dal grande compositore lucchese Giacomo Puccini, che vi abitò a lungo in una villa oggi trasformata in museo.
Negli ultimi anni, le acque del bacino di Massaciuccoli hanno subito un progressivo inquinamento sia in conseguenza dello sviluppo industriale del litorale versiliese, che per il moderno sviluppo agricolo delle zone circostanti, con conseguente uso massiccio di diserbanti, antiparassitari e concimi chimici.
Ciò ha determinato eutrofizzazione ed alterazione dell’equilibrio idro-biologico e grave minaccia alla sopravvivenza della flora e della fauna. Ai margini del cratere palustre vero e proprio, nei canali e nel padule, prevale la vegetazione parzialmente o totalmente sommersa (idrofite) con presenza di Potamogeton sp.pl e Certophyllum demersum, pianta alimentare per eccellenza per molti uccelli acquatici – oggi purtoppo in rarefazione - e l’Hydrocotyle ranunculoides, relitto terziario. L’acqua dei canali è tappezzata da piccole piante galleggianti (Lemna minor e L. gibba) “erba paperina”, rapidamente in moltiplicazione per via vegetativa. Purtroppo sempre più rare le ninfee (Nymphaea alba) ed ormai sempre più scarse le segnalazioni di Hydrocharis morsus-ranae e della curiosa Utricularia australis, dalle foglie provviste di piccoli otricelli. Maggiormente svincolate dall’ambiente liquido le elofite, quali le cannucce di palude (Phragmites australis), il falasco (Cladium mariscus) e la lisca (Typha latifoglia e T. angustifolia) che dominano i popolamenti di ripa e le zone torbose del palude . Peculiari di Massaciuccoli sono gli “aggallati o pollíni”, isole di torba galleggianti sostenute dagli intrecci dei rizomi delle cannucce. Sopra queste torbiere si sviluppano le sfagnete, così chiamate per l’eccezionale presenza di particolari muschi (Spaghnum sp.pl), tipici dei climi freddi e relitti dell’ultima glaciazione. Massaciuccoli è oggi l’unica stazione mediterranea a livello del mare dove sono presenti tali associazioni vegetali. Importante l’avifauna nidificante censita: almeno 70 coppie di Airone rosso (Ardea purpurea) nelle colonie della zona settentrionale del padule, oltre 10 coppie di falco di palude (Circus aëroginosus) ed almeno 5 del rarissimo e mimetico Tarabuso dal verso inconfondibile (sito principale italiano). Gravi squilibri all’ecosistema lacustre sono stati determinati dall’introduzione involontaria, avvenuta negli anni 90, del nordamericano gambero killer (Procambarus clarkii).
Escursioni a piedi
L’itinerario si svolge interamente sui camminamenti a palafitta realizzati dall’Ente Parco per l’osservazione della vegetazione e dell’avifauna.
Punto di partenza il porticciolo di Massaciuccoli, dove si trova il Centro Visite gestito dalla LIPU, costituito da una foresteria e dal “Museo sull’Ecologia della Palude”, con diorami che rappresentano i diversi ambienti del lago.
Dal Porticciolo i visitatori potranno accedere direttamente alla riserva del Chiarone (44 ettari) attraverso i camminamenti che attraversano le formazioni vegetali tipipiche dell’ambiente palustre, prevalentemente caratterizzate dal falasco, con il tipico margine foliare dentellato e tagliente.
Terminato l’itinerario del chiarone avremo l’opportunità di effettuare anche una visita guidata sui tipici barchini a fondo piatto, rivolgendosi direttamente alle guide dell’Oasi LIPU. La visita sui barchini non è accessibile alle persone disabili.
Navigare sul lago
Escursione in barchino
Prenotazione obbligatoria. Max 14 persone.
L’Oasi Lipu di Massaciuccoli offre l’opportunità di effettuare visite guidate a bordo dei tipici barchini da palude, per scoprire gli angoli più suggestivi del Lago e del Padule di Massaciuccoli e per dedicarsi all’osservazione degli uccelli acquatici. Il bacino di Massaciuccoli è un’area di sosta strategica per l’avifauna migratrice, soprattutto nel periodo della migrazione primaverile quando gli uccelli transitano nel bacino del mediterraneo per raggiungere i quartieri di nidificazione del nord europa. I barchini provvisti di silenziosi motori elettrici ci permettono di penetrare tra canneti fittissimi, lungo boschetti di ontani ed isole di torba galleggianti. Possiamo così avvicinare numerose specie i uccelli quali cormorani, falchi di palude,anatre di varie specie, svassi maggiori, svassi piccoli e aironi, nonché molte specie di trampolierinoti come limicoli.
L’escursione si svolge in buona parte all’interno dei confini della Riserva Naturale del Chiarone ed è mirata alla conoscenza degli ambienti caratteristici del lago: i canneti, i chiari e le acque libere del lago.
Dall’Oasi Lipu ci si dirige verso nord fino alla località Piaggetta dove si può ammirare la meravigliosa Villa del Marchese Ginori di fine ottocento, immersa in una rigogliosa vegetazione esotica di palme e cedri. Ci dirigiamo rapidamente verso il canale Burlamacca, unico emissario del lago, posizione assai favorevole per l’ascolto del canto del tarabuso (Botaurus stellaris), udibile nella stagione primaverile. Gli spazi aperti del canale consentono inoltre di osservare gli spostamnenti continui dell’airone rosso ed il volo planato del falco di palude. Abbandonato il Burlamacca per entrare in un calatino, si raggiungono chiari, zona più adatta per il birdwatching cui seguirà il rientro presso l’Oasi di Massaciuccoli.
Escursione in battello
Durata: 1 ora
Per comitive (min di 20 persone) con prenotazione obbligatoria.
Marzo – Maggio: ogni domenica pomeriggio e festivi è prevista la partenza da Massaciuccoli, (min. 10 persone) con prenotazione facoltativa.
L’escursione in battello può partire dall’oasi di Massaciuccoli, accompagnati da una guida Lipu, oppure dal Belvedere Puccini di Torre del Lago, situato sulla riva opposta del lago. Dal battello ci si rende conto dell’estensione del canneto (1500 ettari) che caratterizza gran parte della palude e che rappresenta l’ambiente ideale per la riproduzione di numerose specie di uccelli acquatici. La massiccia presenza delle bilance, osservabili lungo il percorso, è in relazione all’abbondanza di pesci che vivono nelle acque del lago e della palude cui si aggiungono specie tipiche dell’ambiente marino e salmastro che raggiungono il lago tramite il canale Burlamacca, unico emissario. Lasciata Torre del lago, ci dirigiamo direttamente verso Nord per raggiungere il canale “Le Venti” che contribuisce, assieme ad altri canali a formare una rete che si snoda fra le zone più inaccessibile della palude. Usciti dal canale principale si osserva uno specchio d’acqua profondo diversi metri che ha messo in luce testimonianze archeologiche preistoriche. Una volta lasciata definitivamente la palude, il battello potrà rapidamente ritornare al punto di partenza.
Finita l’escursione sarà possibile visitare il museo Villa Puccini a Torre del Lago oppure una visita libera ai siti archeologici di Massaciuccoli d’epoca romana (Museo archeologico, Ninfeo della Villa romana con terme) presso il porticciolo di Massaciuccoli.
In canoa
Gli appassionati di canoa con un minimo di esperienza, possono noleggiare presso l’Oasi kajak e canoe da 1 a 3 posti.
In navicello
In occasione del 150° anniversario del Maestro Giacomo Puccini è stato ristrutturato l’ultimo navicello del lago. Si tratta di un’imbarcazione storica che veniva utilizzata per il trasporto delle merci sul lago fino agli anni ’60, in particolare del falasco e delle pietre di cava. Il progetto di valorizzazione del navicello prevede di metterlo a disposizione per le visite guidate nel lago.




Escursioni giornaliere miste: a piedi ed in battello
Lago di Massaciuccoli
Visita del Museo sull’ecologia della palude ed escursione sui camminamenti a palafitta. La gita si concluderà con l’escursione in battello. Navigando attraverso la palude potremo immergerci tra i suoni nascosti del canneto ed osservare il volo libero di falchi, aironi e anatre colorate.
Il Lago del Marchese
Escursione giornaliera che inizia con la visita dell’Oasi e prosegue con la visita del giardino esotico della Villa Ginori, in località la Piaggetta, da dove ci imbarcheremo per la gita in battello.
ll Lago tra Natura e Storia
Escursione giornaliera che comprende visita dell’Oasi, escursione in battello e visita della zona archeologica per comprendere l’evoluzione del paesaggio e le testimonianze storiche.
Il Lago tra Musica e Natura
Escursione giornaliera che comprende visita guidata dell’Oasi, escursione in battello e visita guidata del Museo Villa Puccini, per scoprire i luoghi che ispirarono le melodie del “Maestro”.




