Visitare il Parco: Tenuta di Coltano

Centro Visite e Centro di Educazione Ambientale
La Tenuta di Coltano occupa una vasta estensione di terreni pianeggianti (oltre 3.000 ettari), in origine costituenti una vasta palude che si estendeva quasi fino all’abitato di Pisa. Significativi i reperti di insediamenti umani di epoca preistorica e notevoli quelli di epoca romana. Nel periodo medioevale l’ulteriore “impaludamento” ridusse invece, in modo significativo, la presenza umana a Coltano. Soltanto a partire dal secolo XV, grazie alla famiglia dei Medici, fu avviato un processo di gestione unitaria del territorio, fino ad allora frazionato in proprietà private ed ecclesiali. Nel XVI sec. il Granduca Cosimo I fece iniziare la costruzione del Palazzo Mediceo, attuale centro del borgo, secondo il progetto del celebre architetto Bernardo Buontalenti e riuscì ad unificare definitivamente il territorio. Furono così avviati importanti interventi idraulici volti a risolvere l’impaludamento delle terre, anche se con esito limitato ed insoddisfacente. In seguito con i Lorena si intervenne nuovamente per il riassetto globale sia idraulico che viario. Tra le innovazioni si segnala l’inaugurazione della tratta ferroviaria Pisa-Livorno (1843: quarta ferrovia per ordine di tempo costruita in Italia). La Tenuta di Coltano diventò poi con l’Unità d’Italia una delle tenute di caccia del Re e dei suoi familiari.
Nel 1911, Guglielmo Marconi installò poco lontano dal Palazzo Mediceo la celeberrima Stazione Radiotelegrafica, allo scopo di collegare Roma alle colonie italiane ed ai paesi europei. L’impianto fu poi potenziato per poter essere utilizzato anche per le comunicazioni intercontinentali e radiofoniche. Con la donazione all’Opera Nazionale Combattenti (1919), fu attuata la bonifica integrale che dette origine all’attuale assetto territoriale per una moderna e produttiva attività agricola. Centro della Tenuta è ancora oggi la Villa Medicea, punto di partenza per una conoscenza complessiva del territorio del Parco sotto l’aspetto naturalistico, storico ed ambientale con un importante Centro di Educazione Ambientale.
Escursioni a piedi
Riserva del Bosco degli allori
L’itinerario si svolge nella Tenuta di Coltano, all’interno di un piccolo bosco e permette, pur essendo un percorso breve, di osservare un ambiente di rilevante interesse botanico, seppur esteso solo per pochi ettari. Infatti qui si sviluppa un’insolita vegetazione mesofila caratterizzata da un folto bosco di alloro, carpino bianco e cerro. L’intricato sottobosco è caratterizzato da pungitopo, frangola e straccia braghe mentre il suolo è interamente tappezzato da edera.
L’accesso all’itinerario avviene da Via della Sofina, si percorre il viale alberato a pini e si raggiunge l’ingresso alla Riserva del Bosco degli allori. Percorsi una trentina di metri all’ombra di qualche quercia ci immergiamo nel bosco e seguiamo un comodo sentiero immersi nell’aroma dell’alloro che ci accompagnerà per tutto il cammino.
Altre immagini della Riserva del Bosco degli allori sono disponibili nella relativa Galleria fotografica.







