Home » Vivere il Parco » News » News e comunicati

Con il Fai alla scoperta della villa del Gombo

Sabato 23 e domenica 24 marzo

(Tenuta di San Rossore, 15 Marzo 2019) - "Siamo molto contenti di questa iniziativa del Fai che permetterà ai partecipanti di visitare la villa del Gombo. – commenta Giovanni Maffei Cardellini, presidente del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli - Voluta da Gronchi nell'area dove si trovava lo chalet reale fatto saltare in aria dai tedeschi nel '44, per anni la villa è stata residenza dei Presidenti della Repubblica e ha ospitato capi di stato e personaggi politici di livello internazionale come Tony Blair alla fine degli anni '90. Nell'ultimo periodo è stata teatro di alcune iniziative, adesso siamo partiti con gli interventi di manutenzione necessari per renderla pienamente fruibile: il nostro obiettivo è inserirla nei percorsi di visita del Parco, come sede espositiva, per eventi, convegni e summer school". "Dopo la sistemazione del giardino esterno proseguiremo con i lavori all'impianto di condizionamento. Successivamente faremo altri interventi   – spiega il direttore del Parco Riccardo Gaddi – nell'ottica di riportare la villa all'assetto originario, restituendola alla disponibilità dei visitatori del parco"

Villa del Gombo a San Rossore
Sabato: 14.00 - 17.30 (ultimo ingresso 17.00)
Domenica: 10.00 - 17.30 (ultimo ingresso 17.00)
La Villa del Gombo non è raggiungibile con mezzi privati, ma saranno disponibili delle navette con partenze ogni 15 minuti dall'inizio  del viale del Gombo (all'ingresso della Tenuta) dove sarà allestita la postazione del Fai

La villa é un grandioso esempio di architettura razionalista italiana post-fascista. La squadra di architetti che la progettò per il Presidente Gronchi é il duo romano formato da Amedeo Luccichenti e Vincenzo Monaco, tra gli autori della traduzione - in italia - del movimento moderno di scuola fascista (che ha determinato le ragioni della loro Villa Petacci) nel nuovo linguaggio del primo periodo repubblicano, e di cui solo da poco la critica si é occupata concretamente storicizzandone il pensiero con una importante monografia a firma di Paolo Melis.


Allegati:
foto della notizia
Foto di Mario Ciampi
foto della notizia
Foto di Mario Ciampi