| Presenza antropica eccessiva ed incontrollata e azioni connesse allo sviluppo turistico |
- incontri informativi e formativi con i soggetti proprietari e/o deputati alla gestione delle aree balneabili (amministrazioni pubbliche e soggetti gestori di stabilimenti temporanei) per divulgare e condividere le esigenze di tutte le parti e la necessità di tutelare il delicato ambiente naturale dunale;
- vigilanza mirata al controllo dell’attuazione delle Linee Guida di pulitura della spiaggia;
- avendo iniziato a realizzare con il Progetto Life Natura DUNETOSCA un sistema di fruizione controllata, costituito da percorsi esattamente individuati e specificatamente numerati con numerazione progressiva continua da nord verso sud su tutta la costa interna al Parco, risulta anzitutto fondamentale il mantenimento di tale sistema. Oggetto di manutenzione sarà, quindi:
- passerelle, staccionate e cartellonistica;
- fascinate;
- realizzazione di recinzioni/palinature/pannelli indicatori per segnalare e proteggere la riproduzione di specie rare. Attivare un punto informazioni al pubblico.
- organizzazione di un evento, in cui alla cittadinanza vengono proposte attività sul campo utili alla conservazione delle dune costiere, eventualmente preceduto da incontri presso strutture pubbliche, centri sociali, scuole, associazioni, ecc. Organizzare un corso di formazione per portatori d’interesse che lavorano nell’area (ristoratori, gestori di bagni, addetti alla pulizia o alla sorveglianza, volontari e professionisti del soccorso e dell’antincendio, ecc.);
- aggiornamento costante delle informazioni presenti sul sito internet dell’Ente Parco, l’attivazione di strategie di comunicazione e/o divulgazione a mezzo stampa, pieghevoli e cartellonistica;
- monitoraggio scientifico (geologico, botanico, faunistico, socio-ambientale).
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| Assenza di specie autoctone tipiche delle dune nei sentieri dismessi liberati dal calpestio e nelle zone liberate dalla presenza di specie alloctone invasive |
Messa a dimora di piantine erbacee e arbustive tipiche delle dune, provenienti dal vivaio già realizzato nel 2007 presso il Centro E. Avanzi dell’Università di Pisa nel quale vengono allevate solo piantine autoctone degli ambienti dunali con seme di provenienza locale, sotto stretto controllo di personale specializzato dell’Università di Pisa. |