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C4 - Riqualificazione di zone umide retrodunali in area “Le Lame” e nell’area dell’ex “Paduletto”

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PROGETTO LIFE NATURA “DUNETOSCA”

 

Anni: 2007 - 2008 - 2009

 

2007

La gara di appalto si è conclusa nel settembre 2007, quindi l’inizio dei lavori è avvenuto in ottobre.

  • Zona umida retrodunale invasa dall’esotica Amorpha fruticosa
    Zona umida retrodunale invasa
    dall’esotica Amorpha fruticosa
  • Zona umida retrodunale riportata alla luce dopo l’eliminazione dell’esotica Amorpha fruticosa
    Zona umida retrodunale riportata alla luce
    dopo l’eliminazione dell’esotica
    Amorpha fruticosa
 

2008

Il 90% dei lavori, portato a termine nell’ottobre 2008, ha consentito la riqualificazione di circa 3,5 ha nel “Paduletto” e 0,6 ha a “Le Lame”. Le condizioni di allagamento sono state ristabilite nell’80% dell’area prevista creando al contempo variabilità morfologica e innescando quindi processi di diffusione degli habitat di zone umide, uno degli obiettivi del progetto.

  • L’area “Le Lame” prima dell’intervento di scavo
  • L’area “Le Lame” (vista dalla parte opposta) dopo l’intervento di scavo
L’area “Le Lame” prima dell’intervento di scavo e (vista dalla parte opposta) dopo l’intervento di scavo
 
  • L’area “Paduletto” prima dell’inizio degli scavi
  • L’area “Paduletto” in condizioni di allagamento in Dicembre 2008 dopo l’intervento
L’area “Paduletto” prima dell’inizio degli scavi e in condizioni di allagamento in Dicembre 2008 dopo l’intervento
 

Attualmente si prosegue con il monitoraggio sulla ricolonizzazione vegetale e animale (uccelli) ed è stata organizzata una giornata di volontariato in collaborazione con l’Oasi di Massaciuccoli, che si è svolta nelle zone degli scavi il 29 Marzo 2009.

 

2009

Si è conclusa la riqualificazione delle zone umide in area ex “Paduletto” (con oltre 8 ha) e “Le Lame” (quasi 1 ha). Le condizioni di allagamento sono state ristabilite in tutta l’area prevista, creando al contempo variabilità morfologica e innescando, quindi, processi di diffusione degli habitat di zone umide. Per l’area del Paduletto agli specchi d’acqua, ancora presenti con discreta profondità nei mesi estivi, si associano piattaforme fangose, ove alle praterie di foraggere si stanno sostituendo, ancora con bassa copertura, cenosi più igrofile con Phragmithes australis, Juncus compressus, J. maritimus, Oenanthe lachenalii, Samolus valerandi, Limonium serotinum, Carex distans, ecc. e varie specie di anatidi, limicoli e tuffetti, a dimostrazione di un processo di ricostituzione di habitat con prati umidi/isole fangose/specchi d’acqua.

  • Area del Paduletto: prima della realizzazione/ampliamento degli specchi d’acqua (Archivio Parco: L. Lombardi)
  • Area del Paduletto: dopo (Luglio 2009) la realizzazione/ampliamento degli specchi d’acqua (Archivio Parco: L. Lombardi)
Area del Paduletto: prima e dopo (Luglio 2009) la realizzazione/ampliamento degli specchi d’acqua
(Archivio Parco: L. Lombardi)
 

Anche per l’area delle Lame è stata registrata una prolungata permanenza dello specchio d’acqua fino all’inizio del mese di luglio 2009 e nelle nuove sponde è stata rilevata la ricolonizzazione ad opera di specie igrofile, quali Carex otrube, P. australis, Cyperus longus, J. compressus, Cladium mariscus, S. valerandi.

  • Le Lame prima della realizzazione dello specchio d’acqua (Archivio Parco: L. Lombardi
  • Le Lame dopo (Luglio 2009) la realizzazione dello specchio d’acqua (Archivio Parco: L. Lombardi)
Le Lame prima e dopo (Luglio 2009) la realizzazione dello specchio d’acqua (Archivio Parco: L. Lombardi)