Dopo otto mesi dedicati al campionamento sulle coste dei mari Atlantico, Baltico e del Nord nel 2023, la spedizione ‘Traversing European Coastlines’ (TREC) nel 2024 esplora le coste del Mediterraneo a arriva al Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Lunedì 15 aprile la presentazione del progetto al CNR, dal 16 al 22 aprile le attività di campionamento sulla spiaggia della Tenuta a nord di Boccadarno. A inizio maggio attività per le scuole ed il pubblico. Leggi anche –  Il comunicato integrale e la descrizione del progetto  

TREC è il primo progetto continentale che studia gli ecosistemi costieri e la loro risposta all’ambiente. I nostri mari e le nostre coste ospitano una ricchissima diversità di forme di vita e svolgono un ruolo fondamentale per la stabilità e la sostenibilità di ecosistemi più ampi. Tuttavia, le interferenze antropiche stanno portando a una perdita accelerata della diversità genetica delle specie e alla distruzione degli ecosistemi funzionali. Grazie al campionamento lungo l’intera costa europea, la spedizione TREC fornirà una comprensione più ampia e approfondita di come gli ecosistemi rispondono alle sfide naturali e antropiche.

La spedizione è guidata dal Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare (EMBL), in collaborazione con la Tara Ocean Foundation, il consorzio Tara OceanS e l’European Marine Biology Resource Centre (EMBRC). Il progetto si avvale della collaborazione di oltre 150 gruppi di ricerca e 70 istituzioni in 21 Paesi europei e coinvolge diversi partner locali lungo il percorso di campionamento. Uno di questi è il gruppo di ricerca coordinato da Chiara Santinelli dell’Istituto di Biofisica del CNR (CNR-IBF), coinvolto per lo studio della sostanza organica disciolta, la riserva di carbonio organico più grande, più complessa e meno compresa presente sulla Terra. I processi di produzione, rilascio e rimozione che regolano la sua concentrazione non solo hanno un impatto sugli scambi di CO2 tra oceano e atmosfera, ma regolano anche il buon funzionamento dell’ecosistema marino. Grazie ai dati raccolti durante la spedizione TREC sarà possibile avere un quadro completo della distribuzione di queste molecole lungo le coste europee e sarà possibile mettere a punto algoritmi per il loro studio da satellite. Le misure satellitari giocano un ruolo chiave in TREC, in quanto la strategia di campionamento è adattiva, ovvero la posizione esatta dove prelevare i campioni viene decisa sulla base dello studio delle immagini satellitari, grazie al lavoro svolto dall’Istituto di Scienze Marine (CNR-ISMAR) del CNR. La partecipazione scientifica del CNR nella spedizione TREC è supportata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

La spedizione TREC combina attività scientifiche su terra e in mare su una scala senza precedenti. In Toscana, in particolare, gli scienziati e le scienziate che viaggiano con i laboratori mobili dell’ EMBL e a bordo della goletta Tara raccoglieranno campioni di acqua, suolo, sedimenti e aerosol nel Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, in prossimità della foce del fiume Cecina, nel Parco della Maremma e nella riserva naturale statale Duna Feniglia (Orbetello, GR), individuati come siti di rilevante interesse scientifico da studiare a livello internazionale.