«Il Signore ci ha donato questi fedeli amici per permetterci di vivere con loro. La fedeltà e l’amicizia che ci offrono dovrebbero farci capire cosa vuol dire volerci bene. In un mondo sempre più lacerato da discordia, guerre e rivalità, gli animali ci insegnano che solo vivendo in unione e amicizia si può camminare in un progetto comune». È con queste parole che il sacerdote della Parrocchia di Sant’Apollinare in Barbaricina, Don Claudio Bullo, ha dato inizio alla giornata della Benedizione degli Animali che si è tenuta domenica 28 gennaio presso La Sterpaia.

Cavalcata di Sant’Antonio – A inizio mattinata carrozze e cavalli con le guide ambientali hanno passeggiato lungo varie zone del parco: dalle aree più boschive fino alla foce del Fiume Morto, dove la Tenuta di San Rossore si affaccia sul mare. Una celebrazione del Santo protettore degli animali nonché evento commemorativo di uno dei maestri dell’arte delle carrozze, Antonio Di Sacco, scomparso nel dicembre 2023.

Benedizione degli animali – A seguire cani, gatti, circa 200 cavalli e molti altri animali ancora sono stati accolti nel grande giardino de La Sterpaia, nel Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, riuniti attorno a un altare cosparso di pigne, simbolo del corpo mortale che racchiude l’anima come lo stròbilo esterno contiene i pinoli. La cerimonia, glorificando il “disegno di Dio Creatore” e dopo aver proposto il Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, si è conclusa con la benedizione degli animali, un impegno a fare di tutti i viventi, animali compresi, una celebrazione della Gloria di Dio.

Nell’occasione sono stati nominati due nuovi cavalieri di Tramontana e di Mezzogiorno del Gioco del Ponte. Erano presenti Maria Teresa Rossi Benvenuti rappresentante del consiglio degli anziani; Sergio Mantuano generale di Mezzogiorno, Matteo Baldassarri generale di Tramontana, Mauro Buso responsabile dei cavalieri del generale, Fabrizio Bagnoli responsabile dei cavalieri del luogotenente, il consigliere civile Giuseppe Lippi e i caposchiera di tutti i corpi armati

Testo e foto di Giulia Borghi