Il viaggio nelle “bellezze dei parchi a cavallo” arriva dal 5 al 7 aprile in Toscana, in provincia di Pisa, nel Parco Regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, nel weekend del classico Premio Pisa.

LeggiPremio Pisa all’ippodromo di San Rossore, i partenti

Venerdì 5 aprile, ore 9 – Giornata per i bambini – Scuderia didattica Gaia fattoria. Giornata dedicata all’Educazione Ambientale Equestre che coinvolgerà i bambini di alcune classi quinte delle scuole elementari di Pisa. L’esperienza permetterà ai bambini di conoscere il Parco e la sua natura attraverso l’avvicinamento a cavalli e pony, catalizzatori di attenzione ed emozioni. Appuntamento alla Scuderia didattica Gaia fattoria.
Sabato 6 aprile – Alla scoperta della tenuta del Tombolo. Caratterizzata dall’alternanza di zone dunali (i “Tomboli umidi”) e zone umide, con particolare attenzione all’area di San Pietro a Grado e del percorso didattico “Tre Pini”. Accompagnati da una Guida Ambientale Equestre il percorso dalla tenuta seguirà l’argine dell’Arno, Ponte del Cep, sosta a San Piero a Grado con visita alla basilica e benedizione di cavalli e cavalieri. Partenza dalla Tenuta San Rossore, possibile partecipare con il proprio cavallo, per informazioni chiamare Equitiamo.
Domenica 7, ore 9 – alla scoperta della Tenuta San Rossore e premio Pisa. Appuntamento scuderie “La Sterpaia”, accompagnati da una guida ambientale equestre del parco si andrà alla scoperta degli habitat naturali che caratterizzano la Tenuta San Rossore: zone umide e boschive che coesistono nel territorio e panorami unici (per informazioni per partecipare, chiamare Equitiamo). Al rientro dimostrazione di mascalcia e attività didattiche con i pony. Nel pomeriggio Sfilata dei cavalieri all’ippodromo san Rossore per il 134° Premio Pisa.

Scarica – Esplorare la Bellezza dei Parchi a Cavallo, il programma

«Dai boschi alle aree umide fino alle spiagge, da San Rossore a Tombolo passando per la Macchia Lucchese e Marina di Vecchiano, il nostro Parco è ricco di ambienti da esplorare e conoscere – commenta il presidente del Parco Lorenzo BaniMuoversi a cavallo è sicuramente un modo naturale e sostenibile per vivere il nostro territorio, per imparare a conoscerlo e a rispettarlo sempre di più. La storia di San Rossore è inoltre legata a doppio filo con il cavallo, lo testimoniano le tante scuderie presenti, l’ippodromo, e gli allevamenti allo stato brado di specie autoctone curati dall’azienda agrozootecnica dell’Ente insieme all’incremento ippico alla Sterpaia. Questa tre giorni, connessa allo storico Premio Pisa, si inserisce perfettamente nella strategia di promozione ed educazione ambientale che stiamo portando avanti e che l’anno scorso ci ha permesso di conseguire la carta europea del turismo sostenibile».

Attraversare le aree naturali protette a cavallo significa entrare in sintonia con gli habitat, percorrere sentieri e ascoltare il battito della biodiversità, contribuire alla tutela degli ecosistemi interagendo con l’animale che da migliaia di anni aiuta e accompagna l’uomo. “Esplorare le bellezze dei parchi a cavallo” è una iniziativa che nasce dall’incontro tra Federparchi e l’associazione Natura a cavallo nel corso dell’edizione di Fieracavalli 2023 svoltasi a Verona, che ha portato alla sigla di un protocollo di collaborazione. Scopo dell’iniziativa è di preservare gli ecosistemi naturali e la biodiversità all’interno delle aree protette, garantendo che le attività di escursionismo equestre siano gestite in modo sostenibile per minimizzare l’impatto sull’ambiente. Al contempo si vuole favorire l’escursionismo equestre come forma di turismo sostenibile, incentivando le pratiche a basso impatto ambientale e contribuendo allo sviluppo economico locale, creando esperienze uniche e sostenibili per la fruizione dei parchi. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo Federparchi e Natura a Cavallo organizzano 22 tappe attraverso le aree protette italiane, da nord a sud, tra colline e montagne, parchi peri-urbani, costieri e fluviali. Con il progetto, inoltre, si metteranno in rete 22 aree protette che faranno conoscere i propri sentieri percorribili a cavallo, facendosi promotori di pratiche di turismo lento. Una serie di appuntamenti all’insegna della cooperazione e della condivisione fra enti, associazionismo e territorio.

Dopo San Rossore “Esplorare le bellezze dei parchi a cavallo” tornerà in Veneto il 14 aprile, nel parco regionale del fiume Sile. L’Italia è il Paese con la biodiversità più ricca in Europa e la conservazione di questo eccezionale capitale naturale è la missione primaria del sistema delle aree protette. In Europa l’Italia è tra il primo paese per biodiversità, abbiamo il maggior numero di specie animali e vegetali, tra esse 1300 di piante e 10 mila di animali sono endemiche, cioè vivono solo in Italia. La sola fauna italiana (marina, terrestre e d’acqua dolce) è stimata complessivamente in oltre 60 mila specie, di cui circa il 98% costituito da Invertebrati e il rimanente da circa 1.200 specie di Vertebrati. In Italia ci sono 24 parchi nazionali, 135 parchi regionali, 147 riserve naturali statali, 32 aree marine protette, oltre trecentosessanta riserve regionali e una vasta rete di siti protetti rientranti nella ReteNatura2000. Le aree protette costituiscono quindi un “sistema” dedicato alla protezione di specie ed habitat naturali e, allo stesso tempo, luoghi ove si creano filiere di sviluppo sostenibile, una delle quali è quella del turismo. Scoprire le meraviglie naturali dei parchi è, infatti, la motivazione che porta sempre più visitatori nelle aree protette. Prima della pandemia ogni anno si registravano circa 27 milioni di presenze turistiche nei Parchi, una filiera del turismo che genera 105mila posti di lavoro e un valore di 5,5 miliardi. L’Italia, inoltre, registra un milione e mezzo di appassionati al turismo equestre con 7mila chilometri di itinerari lungo i quali sono censiti 16 mila allevamenti, con oltre 50mila addetti, per un volume d’affari che supera i 900 milioni di euro.