Nel Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli si è svolta una giornata di monitoraggio partecipativo dell’Ailanto (Ailanthus altissima), pianta invasiva, nell’ambito della Biodiversity Sampling Week promossa dal Centro Nazionale per la Biodiversità e dal progetto Embrace.
Hanno partecipato giovani con disturbo dello spettro autistico del progetto “Mowgli” (ANFFAS Pisa), supportati da educatori, volontari e guide ambientali. Dopo una formazione sul riconoscimento dell’ailanto, i partecipanti hanno usato strumenti come GPS, telemetri e bussole per rilevare e documentare la presenza della specie.

Pianta di ailanto
Sono state individuate 10 stazioni di ailanto, con rilievi dettagliati e fotografie, poi raccolti in schede e mappe. L’attività ha combinato educazione ambientale, inclusione sociale e tutela della biodiversità, con l’obiettivo di renderla un modello continuativo per il futuro.
Presto verrà pubblicato un articolo dettagliato sull’iniziativa.
Cosa è la Citizen Science?
La Citizen Science (CS) è il coinvolgimento attivo dei cittadini nella raccolta, analisi e interpretazione di dati a fini scientifici, contribuendo alla formazione di persone maggiormente coscienti e consapevoli.
Con la Citizen Science tutti possono imparare qualcosa, scoprendo aspetti sconosciuti ed interessanti e confrontandosi con le regole della ricerca scientifica. Un modo diverso di passare una giornata in natura. Un’attività utile e piacevole sia per i cittadini volontari sia per i ricercatori che così possono raccogliere più dati.
“Essere citizen scientist significa riscoprire lo stupore della scoperta: è un’esperienza che unisce chi fa ricerca per mestiere e chi lo fa per passione”. Cristina Castracani, PhD, UniParma.
Quali sono i progetti di altre aree protette?
Anche in altri parchi il coinvolgimento dei cittadini è ormai una pratica diffusa. Qui vi presentiamo due esempi particolari, sviluppati con i progetti del bando NBFC.
1. BramitAPP

Censimento del Cervo con BramitApp, Foto di Kinzica Vannini

Foto di Kinzica Vannini
Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ha sviluppato uno strumento, una App (BramitAPP), che rende più facile e veloce la raccolta e gestione dei dati per il censimento del cervo con il metodo del bramito, al quale partecipano ogni anno circa 500 volontari. Molti volontari non hanno conoscenze specifiche e sono accompagnati dai “veterani”, che da molti anni effettuano questo censimento. Ne racconteremo in un altro articolo. Guarda il video.
2. CS4Bio

Foto di Elisabetta Delucchi

Foto di Elisabetta Delucchi
L’Ente Parchi Emilia Occidentale ha avviato il progetto di citizen science “CS4Bio” nella Riserva Naturale Regionale – Oasi WWF dei Ghirardi che coinvolge agricoltori e studenti nel monitoraggio degli insetti utili all’agricoltura, come impollinatori e predatori naturali. L’obiettivo è sviluppare e testare metodi semplici e replicabili per la raccolta di dati accurati sulla biodiversità, grazie alla collaborazione con ricercatori dell’Università di Parma e del CREA.