Si è svolta il 29 aprile 2024 la Giornata della Solidarietà istituita dall’Associazione Nicola Ciardelli e dedicata a temi di sensibilizzazione sulla pace e sui diritti umani. Tema di quest’anno è stato l’ambiente, in particolare: “L’interesse delle future generazioni come nuovo principio costituzionale: tra sviluppo sostenibile, salvaguardia dell’ambiente e tutela delle condizioni di vita”. “Se vuoi arrivare primo, corri da solo. Se vuoi arrivare lontano, cammina insieme” antico proverbio africano.

Al Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, ospiti sono stati gli alunni di alcune scuole del pisano dalle primarie alle superiori. Nell’ottica di offrire ai partecipanti un’esperienza coinvolgente ma formativa, per ogni classe è stato studiato un percorso immersivo nel verde che permettesse di osservare e scoprire con i propri occhi e con le proprie mani, sviluppare empatia e sensibilità verso l’ambiente naturale e la fauna che lo abita e ricevere un’educazione diretta sulla cura e il rispetto degli stessi. Un laboratorio incentrato sulla conoscenza e la cura dei pony, una coinvolgente lezione dedicata alle api ed al loro mondo, una lunga passeggiata immersiva al Boschetto con visita ai cavalli ed ai dromedari del Parco, una conferenza sul lupo e sulla sua importanza seguita da un gioco all’aperto orientato all’esplorazione dell’ambiente, la pulizia della spiaggia dai rifiuti che arrivano dal mare anche con caccia al tesoro da riciclare, un percorso storico sulle leggi razziali e ancora un’attività per comprendere l’importanza della biodiversità. A questo link l’elenco dei percorsi. Ad aiutare molte di queste attività i volontari del Servizio Civile Universale, anche in continuità con i laboratori organizzati presso la scuderia didattica Gaia Fattoria che offrono ai bambini un contatto diretto con l’ambiente e gli animali, cercando di incoraggiarli alla curiosità, al rispetto e alla sensibilità.

Aula verde a cielo aperto
Presso il centro di educazione ambientale equestre Equitiamo, i bambini delle scuole primarie Rosati di Asciano e Cambini sono stati guidati da Valeria Gambogi, referente del maneggio, a scoprire i pascoli della Sterpaia. Là i piccoli ospiti hanno potuto passeggiare nella vasta area verde ricca di suoni e profumi, divertendosi a cercare la numerose tane di conigli e facendo conoscenza di alcuni degli splendidi cavalli al pascolo. Alle scuderie di Equitiamo, i bambini sono stati istruiti all’approccio con i pony e al modo in cui questi e comunicano. Incoraggiati e muniti di striglie e spazzole, gli alunni sono stati quindi guidati alla pulizia di questi animali, il tutto sotto gli occhi attenti e capaci di Camilla Leoni e Rosa Vallhonrat che con pazienza e competenza hanno mantenuto acceso l’entusiasmo dei bimbi e la loro voglia di mettersi in gioco.

Foto di Silvia Celeste

Le api e la produzione di miele
Proprio a fianco di Equitiamo, si trova la Mieleria Baldi. Qui gli alunni della scuola primaria Filzi sono stati invitati ad una lezione incentrata sulle api da miele (Apis mellifera) tenuta da Cecilia Cantagalli, che con un linguaggio appropriato all’età del giovanissimo pubblico ha spiegato che cosa sia esattamente un’ape, come riesca a fare il miele, e perché sia un insetto tanto importante. A fine lezione, i bambini hanno potuto divertirsi a indossare le tute da apicoltore.

Foto di Silvia Celeste

I dromedari e la storia di San Rossore
I bimbi della scuola primaria Don Milani di Palaia sono stati accompagnati da Fabio Tani lungo un percorso immersivo all’interno della Tenuta di San Rossore, attraversando il suggestivo Viottolo della Luce, parte integrante del Boschetto .Al termine del percorso, durante il quale Tani si è fatto portavoce delle curiosità storico-naturalistiche del Parco e dei suoi abitanti, catalizzatori di forti emozioni e sensazioni; i piccoli avventurieri hanno avuto la possibilità di assistere a una vera e propria lezione di educazione ambientale a cielo aperto, osservando da vicino la vita semibrada di cavalli (Monterufolini e TPR) e dromedari (passati alla storia del Parco come “cammelli” di San Rossore) lì presenti.

Foto di Giulia Borghi

Il lupo, un animale da conoscere
I bambini della scuola primaria Filzi sono stati accolti tra le mura della storica Sala Gronchi, dove hanno assistito a una breve conferenza sul lupo tenuta da Samantha Benucci, dottoressa in scienze forestali, specializzata nel comportamento predatorio della sottospecie Canis lupus italicus all’interno del Parco Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli. I piccoli partecipanti, incuriositi dalla tematica, sono stati coinvolti in maniera attiva negli argomenti trattati (importanza del lupo, ruolo del gioco, come identificarlo e come agire in misura preventiva per allontanarlo dalle greggi). I bimbi, dopo essere intervenuti con varie domande, sono poi stati affidati all’operatrice volontaria del Servizio Civile Universale, Giulia Borghi, la quale li ha accompagnati lungo un percorso immersivo nel bosco con destinazione Paduletto. Inizialmente i bambini sono stati suddivisi in cinque gruppi (ciascun membro è stato scelto in maniera casuale tra le varie classi, al fine ultimo di garantire l’omogeneità, la conoscenza e la collaborazione tra pari), ai quali sono stati forniti una penna e un foglio con alcune immagini di piante e animali presenti nel Parco. Il gioco, incentrato sulla ricerca di un certo numero di individui tra la flora e la fauna rappresentata nella sceda assegnata, è stato accuratamente studiato per incentivare i piccoli esploratori ad avere un contatto più attento e attivo con la natura circostante, volto alla ricerca del dettaglio e al fine ultimo di scoprire la vita all’interno del Parco Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli. Alla fine del gioco di squadra, i partecipanti sono stati adeguatamente premiati, ciascuno con unagraziosa medaglia con su scritto un prezioso messaggio: in tutte le cose della natura, esiste qualcosa di meraviglioso (cit. Aristotele).

Una caccia al tesoro da riciclare
Le due classi quinte della scuola primaria Biagi di Pisa hanno portato a termine con grande entusiasmo una nuova caccia al tesoro. Grazie alla collaborazione con MayDayEarth è stato insegnato loro che i rifiuti, prima di diventare tali, sono dei materiali che si possono riciclare per generare nuovi prodotti, migliorando così anche la sostenibilità e tutelando l’ambiente. Appena scesi dal pullman, gli alunni sono stati tutti dotati di una mappa in cui dovevano segnare, sul percorso che li portava al mare, eventuali “tesori” abbandonati. Dopo una passeggiata immersa nella splendida pineta, appena arrivati sulla spiaggia (dove non è mancato lo stupore di essere in un luogo unico) si sono organizzati in piccole squadre per segnalare e riportare sulla mappa i rifiuti. È stata messa a dura prova l’abilità dei bambini che non si sono fatti sfuggire niente. Tante X ma anche tante stranezze abbandonate. Sul retro della mappa, grazie al contributo didattico del Conai, hanno saputo individuare il corretto riciclo di questi prodotti che adesso grazie a loro e alla collaborazione di Geofor verranno portati via dalla spiaggia. È stato spiegato che i rifiuti trovati in spiaggia, sono il risultato dell’incuria delle persone che, invece di riciclare, hanno abbandonato i prodotti a monte, poi i fiumi li trascinano in mare fino a riversarli sulle nostre bellissime spiagge. Questa esperienza ha permesso ai bambini, coloro che possiedono lo sguardo più lungo, la meraviglia più autentica ed il maggior entusiasmo, di capire il bene del riciclo, ma anche il rispetto della natura che ci circonda. Alle classi e alla scuola primaria Biagi, sono stati regalati dei libri didattici per alimentare la lettura dei bambini: l’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli una pubblicazione sul Parco da scoprire; la Giorgio Tesi Group il libro “Cosimo degli Alberi”, un “bislacco viandante” che ha deciso di vivere sugli alberi e viaggia attraverso i boschi alla scoperta delle bellezze del nostro Paese; il Conai il kit Riciclo di Classe, uno specifico progetto di educazione alla cittadinanza ambientale.

Foto di Tommaso Pardi

Testi e foto cura di Giulia Borghi, Silvia Celeste, Tommaso Pardi

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