«Se oggi siamo riusciti a mettere dentro il “cesto” queste eccezionali produzioni (e tantissimi sono ancora da selezionare) è grazie ad un lavoro di squadra che quando gioca unito può far sognare» dice Tommaso Pardi, coordinatore del progetto e co-fondatore di NegozioVicino.it, marketplace sostenibile made in Pisa nato in periodo Covid-19 per aiutare i piccoli negozi ad essere online e continuare ad essere “aperti” nel lockdown. «Con NegozioVicino.it stiamo abbiamo iniziato un lavoro volto alla messa online di produzioni sostenibili, con produttori e agricoltori in grado portare in case delle persone qualcosa di eccezionale. Innovazione tecnologia e di processo perché aiutiamo gli agricoltori – produttori a digitalizzare i prodotti, i processi e le spedizioni, portarli online con una logica diversa del “prezzo più basso”, puntando invece sulla loro unicità, territorialità, qualità e sapori che devono essere giustamente comunicati e garantiti al cliente che sta dall’altra parte dello smartphone. Ma anche pensare ad un posto fisico dove far assaggiare e far innamorare». «Abbiamo aperto il Postò appena scoppiata la pandemia del Covid-19 e mi ero appena trasferito da Roma con la mia famiglia. Non è stato facile, ma oggi siamo contenti di avere realizzato questo locale, uno dei 5 in Toscana – Andrea Quintini del Postò Pisa – che si affaccia su una Piazza tra le più belle d’Italia. A Tommaso, pisano, gli chiesi indicarmi dei produttori per fare delle confezioni con prodotti biologici del territorio per offrire alla città un ulteriore punto di promozione. Qui passano turisti da tutto il mondo e volevamo realizzare uno spazio dedicato al territorio, un biglietto da visita per chi passa da Pisa e vuole vivere il territorio, magari portandosi via delle eccellenze enogastronomiche che assaggia qui oppure farle arrivare a casa o regalarle con spedizioni dirette».

Per la presentazione di “Vicino…al Parco” è stato pensata la location dei locali sotto la Torre, in modo da dare subito operatività all’iniziativa (online e nel punto ristorazione) coinvolgendo anche i referenti del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, i Sindaci del territorio ed i rappresentanti delle istituzione per una riflessione sulle opportunità di fare rete per una promozione integrata perché riteniamo che il cibo sia ambasciatore della nostra cultura e territorio nel mondo, e il “mondo” passa anche da sotto la torre. L’intervento di Lorenzo Bani, Presidente dell’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli è andato nella direzione di lodare queste iniziative per creare il Parco del ‘si fanno le cose’, anticipando anche la volontà di rafforzare il brand del Parco stesso e replicare iniziative simili coinvolgendo anche più produttori della filiera. Filippo Pancrazi, assessore ambiente, biodiversità e sostenibilità, agricoltura, difesa del suolo e Monte Pisano, parchi e verde pubblico, transizione ecologica e comunità energetiche del Comune San Giuliano Terme ha confermato la volontà del Comune di sviluppare le eccellenze del territorio, ricordando anche il processo di riconoscimento del distretto del cibo che, anche in questo caso, vede la partecipazione di più amministrazioni locali. Fabrizio Quochi, Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest fa un plauso all’iniziativa, all’idea e conferma il supporto dell’Ente a sviluppare nuove iniziativa, pensando anche di coinvolgere e fare sinergia tra ristoratori ed albergatori.

Dal locale al globale in stile e qualità Made in Italy – Made in San Rossore. In ogni confezione, grazie al QR, è possibile conoscere la scheda dei prodotti selezionati che raccontano il valore aggiunto dato dal sapore autentico, dalla genuinità e dalle storie delle persone che li producono, consigli e abbinamenti per esaltare i sensi ed il palato. La sostenibilità non si ferma al prodotto: il packaging è fatto con materiale riciclato e 100% riciclabile. Gli obiettivi: promuovere le produzioni locali di qualità caratterizzate da un forte legame con il territorio e le aree protette del Parco, mettere in rete gli operatori locali per un progetto innovativo di risonanza nazionale, organizzare e integrare la filiera per abbattere i costi strutturali con vantaggi sia per i produttori agricoli primari che per i consumatori finali, promuovere la crescita economica delle aree rurali dei Parchi attraverso un’azione di rafforzamento della produttività, redditività e competitività sui mercati del comparto agricolo, promuovere un’economia e uno sviluppo sostenibile per una tutela e salvaguardia dell’ambientale, dell’economica locale e le ricadute sociali sul territorio.

I protagonisti sono: azienda agricola Corte Giusti, azienda agricola Pedrazzi, azienda agricola Sapori Mediterranei Donatella Baldi, società agricola Pan di Terra, Grassini Pinoli Srl, Tenuta Mariani, apicoltura Le Regine di Parrana San Martino. Realtà che producono nel Parco, che hanno il marchio di azienda consigliata, e che hanno creduto in questa idea di portare “vicino” a tutti le loro eccellenze. Tre le tipologie di ceste in vendita online e in piazza Manin, per conoscerne composizione, abbinamenti e storia dei prodotti, sono state create delle pagine online dedicate: https://www.negoziovicino.it/vicinoalparco/cestodegustazionedelparco/ , https://www.negoziovicino.it/vicinoalparco/cestosaporidelparco/ ,  https://www.negoziovicino.it/vicinoalparco/grancestodelparco/