L’arte incontra la biodiversità: EMBRACE e la mostra “Raccolti e Racconti” al Museo della Grafica di Pisa
Il Parco e il progetto Embrace segnalano e raccomandano la mostra “Raccolti e Racconti. La biodiversità nell’arte botanica”, allestita presso il Museo della Grafica di Pisa (Palazzo Lanfranchi) e aperta al pubblico fino al 7 settembre.
Sono molte le affinità tra gli obiettivi della mostra e quelli di EMBRACE: entrambe le realtà si occupano di di mappare, valorizzare e trasmettere conoscenze locali e pratiche legate alla diversità biologica nei sistemi agricoli europei. La valorizzazione artistica delle varietà coltivate vegetali minori rappresenta, in questo senso, un potente strumento di comunicazione e coinvolgimento per un pubblico ampio e trasversale.
La mostra, promossa da CABI (Centro Agricoltura Biodiversità Alimentazione) e MUSE – Museo delle Scienze di Trento, rientra nel progetto internazionale Botanical Art Worldwide 2025, che coinvolge oltre 30 paesi nel racconto visivo della biodiversità vegetale attraverso l’arte botanica. Un’iniziativa che si pone l’ambizioso obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della conservazione delle risorse genetiche agricole, mettendo in dialogo arte, scienza e cultura.


In esposizione a Pisa si trovano 73 opere realizzate da artisti italiani selezionati, che rappresentano varietà coltivate, rare o a rischio di estinzione, a alcune piante selvatiche. Tra le piante raffigurate, spiccano legumi antichi, frutti dimenticati e cereali tradizionali, testimoni della ricchezza genetica del territorio italiano e della memoria culturale legata alla terra.
Durante la visita è possibile apprezzare non solo la straordinaria precisione tecnica delle tavole botaniche – realizzate con acquerelli, inchiostri e grafite – ma anche la loro capacità evocativa. Lorenzo Peruzzi, professore ordinario al Dipartimento di Biologia, direttore dell’Orto Botanico e presidente del Sistema Museale di Ateneo, oltre che responsabile di uno dei Work Packages del progetto Embrace, fa notare: «Ogni opera racconta una storia di passione, adattamento e cura ed è proprio questo intreccio tra scienza e racconto che ci interessa come gruppo di lavoro sul tema dell’agrobiodiversità e, più in generale, della biodiversità».
La mostra è a ingresso gratuito e visitabile fino al 7 settembre, secondo l’orario estivo del Museo della Grafica (dal martedì alla domenica, 10–20). Un’occasione imperdibile per riscoprire, attraverso lo sguardo degli artisti botanici, la bellezza e la fragilità della biodiversità agricola.
Per maggiori informazioni: Museo della Grafica – Raccolti e Racconti