Inizia con la tappa pisana, da oggi al 7 aprile, Horse Green Experience Tour 2024. Da quest’anno, infatti, il rodato format di HGE, progetto della rete di imprese Final Furlong, è diventato itinerante: quinta edizione, cinque tappe in cinque ippodromi di altrettante regioni. Si parte, dunque, con una striscia di eventi da Pisa e San Rossore per poi fare rotta su Roma Capannelle a maggio, Padova Breda a giugno, Ozieri Chilivani a settembre e Torino Vinovo a ottobre. Horse Green Experience Tour 2024 Pisa rappresenta, con il suo palinsesto di attività, il naturale seguito al roadshow realizzato lo scorso marzo dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dalla rete di imprese Final Furlong, in collaborazione con l’Ambito Terre di Pisa, in Valdera, Val di Cecina, Versilia, Lunigiana e Garfagnana con l’obiettivo di conoscere le imprese del territorio attive o interessate allo sviluppo della filiera del cavallo, anche in un’ottica di asset turistico.

«In Italia, analogamente a quanto accade nel resto del mondo, – spiega Maurizio Rosellini, presidente della rete di imprese Final Furlong – assistiamo a un aumento della ricerca di vacanze esperienziali nelle quali l’autenticità, il contatto con la natura, la mobilità slow e la sostenibilità assumono un ruolo decisivo nella scelta della destinazione. Il segmento active, inoltre, sotto la spinta delle Gen Y e Z, è un’offerta sempre più desiderata». «La “Horse Green Experience – afferma Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – non solo valorizza il nostro ricco patrimonio naturale e culturale, ma costituisce un’opportunità unica per lo sviluppo sostenibile delle nostre comunità rurali. Sono fermamente convinto che la collaborazione tra l’ippica e il turismo, sulla quale come Camera stiamo lavorando, possa generare un impatto positivo significativo, elevando il nostro territorio a una meta di riferimento per gli appassionati del mondo equestre e per coloro che desiderano vivere esperienze autentiche e rispettose dell’ambiente. È proprio per questi motivi che, come Camera di Commercio, sosteniamo questa iniziativa che incarna pienamente i valori di innovazione e collaborazione che distinguono il nostro territorio». «Pisa e la Toscana – aggiunge Rosellini – si stanno affermando quale laboratorio italiano dell’equiturismo e delle attività etiche, slow e sostenibili collegate al mondo del cavallo. La nostra rete sta realizzando proprio qui questo progetto perché il territorio ci consente di raccontare, con uno storytelling attuale e proiettato allo sviluppo economico, le radici, le tradizioni, la dedizione al mondo del cavallo e la cultura sia equina sia storico-artistica. La filiera, dall’allevamento all’ippica di vertice, è assolutamente unica. La scommessa di Final Furlong, insieme con le istituzioni, è un progetto per rendere strutturale l’offerta turistica ed esperienziale. Non a caso, l’Equiraduno del Giubileo 2025 partirà dalla basilica di San Pietro Apostolo di San Piero a Grado, dove a mezzogiorno di sabato 6 aprile si effettuerà il test event con la benedizione dei cavalli e dei cavalieri».

«Dai boschi alle aree umide fino alle spiagge, da San Rossore a Tombolo passando per la Macchia Lucchese e Marina di Vecchiano, il nostro Parco è ricco di ambienti da esplorare e conoscere. – ha spiegato Lorenzo Bani, presidente del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli – Muoversi a cavallo è sicuramente un modo naturale e sostenibile per vivere il nostro territorio, per imparare a conoscerlo e a rispettarlo sempre di più. La storia di San Rossore è inoltre legata a doppio filo con il cavallo, lo testimoniano le tante scuderie presenti, l’ippodromo, e gli allevamenti allo stato brado di specie autoctone curati dall’azienda agrozootecnica dell’Ente insieme all’incremento ippico alla Sterpaia. Questa tre giorni, connessa allo storico Premio Pisa, si inserisce perfettamente nella strategia di promozione ed educazione ambientale che stiamo portando avanti e che l’anno scorso ci ha permesso di conseguire la Carta Europea del Turismo Sostenibile»

Molti gli appuntamenti nei cinque giorni, tra i quali spicca il convegno, aperto a tutti agli operatori dell’imprenditoria, “Turismo e Cavalli: un’opportunità di sviluppo economico da non perdere” (5 aprile, ore 9.30, Camera di Commercio di Pisa, Sala Ricci), che mira alla promozione dello sviluppo dei territori e delle loro economie attraverso il cavallo. Con istituzioni, docenti ed esperti si parlerà di turismo, marketing territoriale, biodiversità, tutela dell’ambiente, mobilità sostenibile, formazione, comunità locali e ruralità e molto altro. Aperto a tutta la cittadinanza è anche il corso di formazione per i giornalisti promosso dall’Ordine della Toscana Comunicare (con) il cavallo (4 aprile, ore 10-13, Ippodromo di San Rossore), che oltre ai crediti professionali per la categoria, offre una interessante panoramica sulla relazione uomo-cavallo. Due gli impegni che riguardano le sinergie pubblico-privato: la costituzione di una cabina di regia istituzionale per l’Equiraduno 2025 lungo la Via Francigena e la tavola rotonda tra le istituzioni e il mondo degli istituti agrari della Toscana sui temi della formazione e delle nuove professioni legate alla filiera del cavallo. Per i bambini, l’appuntamento è alla scuderia didattica Gaia Fattoria nel Parco di San Rossore, con una mattinata di educazione ambientale equestre rivolta agli alunni di alcune classi V delle scuole elementari di Pisa. Chiusura in grande stile domenica con il Premio Pisa (7 aprile, ore 15.30, Ippodromo di San Rossore), con la presenza autorevole delle istituzioni e del mondo accademico e di impresa e la premiazione dei cavalieri dell’associazione Natura a Cavallo partecipanti alla tappa di prova dell’equiraduno dell’Anno Santo.