San Rossore apre le porte dell’accoglienza ad un gruppo di migranti minorenni non accompagnati e inizia con loro un percorso di integrazione e formazione. Sono arrivati nei giorni scorsi 12 ragazzi che sono ora ospitati a Cascine Nuove a San Rossore, in un appartamento rimesso a nuovo e situato vicino ad altre abitazioni, alla chiesa, al circolo dipendenti ed alle scuole. Ad occuparsi dei minorenni migranti, incaricata dalla Prefettura, è la cooperativa Comunità Terapeutica L’Angolo di Modena, che già gestisce il Centro Profughi di San Jacopo. «Ringrazio il Presidente del Parco San Rossore Lorenzo Bani per aver risposto alla chiamata della Prefettura aprendo le porte ai minori non accompagnati giunti nella nostra provincia e di aver attivato insieme a me un percorso formativo e di integrazione molto importante per i giovani in ingresso nella struttura» commenta il Prefetto di Pisa Maria Luisa D’Alessandro.

«In una situazione difficile a livello nazionale, ci siamo resi disponibili a fare la nostra parte – spiega il Presidente del Parco Lorenzo Bani – rispetto ad anni fa quando i migranti furono ospitati a Piaggerta, a Cascine Nuove si trovano in un contesto abitato, vissuto, non distante dalla città ed insieme immerso nella natura. Vogliamo offrire loro un percorso di vera integrazione e formazione durante la loro permanenza. Si sono offerti di dare una mano varie realtà tra cui l’istituto Leonardo i cui volontari sono esperti nell’insegnamento di italiano, educazione civica, storia, geografia, matematica, forti di un’esperienza già maturata in precedenti occasioni. Li ringrazio di cuore come ringrazio gli abitanti e chi lavora nella zona perché hanno capito la necessità di fare comunità. La dimensione del gruppo di giovani migranti permette di costruire rapporti personali, fondamentali per superare eventuali iniziali diffidenze e costruire un’accoglienza reale». Presenti sul posto Oleg Chiriac, che per la cooperativa L’Angolo dirige la struttura, e la professoressa Giuliana Biagioli di Leonardo Irta.