Viareggio, 11 novembreLunedì 15 novembre alle ore 9.30 presso la Sala Gronchi a Cascine Vecchie nella Tenuta di San Rossore, si svolge il convegno scientifico “La specie esotica invasiva Myriophyllum aquaticum. Strategie di monitoraggio e di eradicazione“. Leggi – Il programma

Il convegno, promosso dal Consorzio di Bonifica Toscana Nord, dal Comune di Montignoso e dal Comune di Massarosa e organizzato da Comunità Interattive, si inserisce nelle azioni del Bando Regionale per la promozione dei Contratti di Fiume, nello specifico come azione del “Contratto di Lago per il Massaciuccoli” e “Verso il Contratto di Lago Porta”. Tra i partner figurano i Comuni di Vecchiano e Pietrasanta, Il Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli e Legambiente Massa e Montignoso. «Questo incontro – sottolineano gli organizzatori – è pensato per offrire a istituzioni, professionisti e tecnici che si occupano di programmazione di politiche e interventi per la manutenzione dei corsi d’acqua che presentano myriophyllum, intesa non solo come specie esotica infestante ma anche come causa di aumento del rischio idraulico, una panoramica completa del fenomeno e delle modalità di monitoraggio e intervento già applicate, con la finalità di coordinare nuove strategie locali e regionali». L’ingresso al convegno è consentito solo con greenpass e previa registrazione sulla piattaforma Eventbrite all’indirizzo https://www.eventbrite.it/e/biglietti-myriophyllumaquaticum-monitoraggio-ed-eradicazione-206300960727.

«Dall’anno 2000 quando abbiamo individuato il millefoglio americano nei corsi d’acqua della zona del Lago di Porta – dichiara Ismaele Ridolfi, Presidente del Consorzio di Bonifica Toscana Nord – abbiamo intuito la minaccia ambientale e il pericolo idraulico della massiccia presenza. Grazie agli studi commissionati alle università di Firenze e Pisa abbiamo approfondito la conoscenza e delineato i metodi di gestione, coinvolgendo anche i Comuni per il corretto smaltimento. La presenza dell’esotica sul territorio è aumentata negli anni estendendosi anche a Massa, Pisa e in Lucchesia, probabilmente a causa dei cambiamenti climatici, di pari passo con il nostro impegno economico, che ammonta a circa 180.000 euro all’anno di risorse dedicate al contenimento. In questo convegno faremo il punto della situazione per decidere ulteriori azioni future».

«Da diversi anni il Comune di Montignoso si occupa della presenza del miriofillo acquatico – commenta l’assessore all’ambiente di Montignoso Giulio Francesconi – in quanto specie invasiva che troviamo nei canali vicini alla zona umida del Lago di Porta e che impatta negativamente sugli habitat e sulle piante autoctone. Siamo convinti che per affrontare problematiche di questo genere serva creare una rete di soggetti che collaborano tra di loro, con linee guida e compiti ben precisi». Per la neo Sindaca di Massarosa Simona Barsotti «il lago rappresenta per Massarosa un elemento fortemente identitario, nel bene e nel male, e tutti i problemi che sul lago si sono stratificati negli anni per la mancanza della necessaria attenzione pubblica e per il progressivo abbandono delle attività tradizionali legate alle colture, alla caccia e alla pesca ce lo presentano oggi come un grande malato di cui tutti dobbiamo prenderci cura». «Il convegno di studio sul Myriophyllum aquaticum rappresenta un’occasione da cogliere per capire come intervenire su questa specie che oltre che alloctona e infestante è causa di problemi di sicurezza idraulica di carattere più generale perché interferisce significativamente con gli impianti di pompaggio» aggiunge il suo assessore all’ambiente Francesco Mauro.

«Il convegno è un contributo prezioso sulla strada del risanamento del lago di Massaciuccoli, uno degli obiettivi fondamentali per il nostro Ente, che stiamo portando avanti insieme a tutte le istituzioni coinvolte attraverso un percorso che prevede una serie di interventi – dichiara Lorenzo Bani, presidente dell’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli – dal miglioramento delle acque alla riqualificazione del sistema dei centri barchini e delle bilance per un recupero ambientale e culturale che deve coniugare natura, turismo sostenibile, attività tradizionali». «Il nostro territorio è caratterizzato dal Fiume Serchio e del Lago di Massaciuccoli, due elementi caratteristici non solo del nostro paesaggio ma anche del nostro ambiente naturale. La tutela ambientale – affermano il Sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori e l’assessora all’ambiente Mina Canarini – passa anche da questi momenti di confronto che poi si traducono in azioni concrete da parte dei nostri Enti. Il convegno è infatti anche un momento divulgativo da affiancare alle iniziative di educazione ambientale aperta a tutta la cittadinanza, portata avanti costantemente dal Comune di Vecchiano»

Nel corso della mattinata verranno presentati il Piano di gestione di questa specie da Ispra, i risultati scientifici sulle tecniche di eradicazione e di monitoraggio da parte delle Università di Pisa e di Firenze, oltre che le esperienze di gestione da parte di ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie e lo sviluppo economico sostenibile), Legambiente e Consorzio di Bonifica Toscana Nord. Il convegno si concluderà con una tavola rotonda tra i rappresentanti della Regione Toscana, dei Consorzi di Bonifica, vari stakeholders e associazioni per avviare un dibattito partecipato finalizzato a formulare nuove linee guida a livello regionale per l’eradicazione.

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