Domenica 28 luglio a San Rossore ‘Natura Brada’: cavalli e ‘cammelli’ insegnano educazione ambientale. Visita guidata al Boschetto in occasione dell’anno dei camelidi istituito dalla Fao e nella giornata mondiale per la conservazione della natura, per scoprire l’allevamento equino allo stato semibrado di San Rossore, con i bellissimi Monterufolini e i cavalli TPR fino ai famosi dromedari Sultan, Piccola e Jasmine. Per informazioni e prenotazioni chiamare il centro visite al numero 050-530101 in orario di apertura. Evento inserito nella Festa dei Parchi, gratuito grazie al contributo della Regione Toscana tramite il Parco, iniziativa presente anche nel cartellone ViviParco. Leggi – Il programma completo di ViviParco e scarica la locandina (PDF)
Presso la Fattoria del Boschetto vicino a Boccadarno c’è un allevamento unico in Italia. I cavalli di razza Monterufoli e TPR, vivono e si riproducono allo stato brado e la loro alimentazione è integrata con fieno e foraggio biologici a km zero prodotti dall’azienda agricola del Parco. Insieme a loro i dromedari, chiamati anche ‘cammelli pendenti’, che abitano nel Parco da quattro secoli. Il primo esemplare di questa specie esotica sbarcò a Pisa nel 1622, forse inviato in dono dal Bey di Tunisi al Granduca di Toscana Ferdinando II de’ Medici, grande appassionato di animali esotici e fermamente convinto che il clima mite di San Rossore sarebbe stato perfetto per l’animale. Una previsione che si rivelò azzeccata tanto che si arrivò a quasi 200 esemplari, ma durante la seconda guerra mondiale furono sterminati per motivi alimentari dalle truppe tatare, alleate con i nazisti. Nel dopoguerra si tentò di reintrodurre altri esemplari acquistati dalla Libia con l’appoggio del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Nel 2014 in occasione della Route Nazionale Agesci, gli scout hanno donato al Parco tre esemplari di dromedari, un maschio e due femmine, provenienti da riserve e parchi italiani.