Dal 26 marzo al 30 maggio, presso il centro di educazione ambientale equestre “Equitiamo” all’interno della Tenuta di San Rossore,  si è svolto per il secondo anno consecutivo,il progetto Equiscuola un’aula a cielo aperto, tenuto dall’educatrice Valeria Gambogi insieme ai ragazzi del Servizio Civile Universale 2023/2024 e patrocinato da Sport e Salute, dal Comune di Pisa e dall’Ente Parco San Rossore, con il contributo di Casa di Cura San Rossore, San Rossore Sport Village, San Rossore Dental Unit e Banca Popolare di Lajatico.

I bambini della scuola primaria pisana Enrico Toti hanno avuto la possibilità di svolgere due mesi di esperienza didattica con i pony del Pony Club San Rossore. In particolare sono state selezionate tre classi, di cui una nuova (IA) e due che già avevano partecipato al progetto lo scorso anno (IIA e IIB), ciascuna delle quali ha svolto (a rotazione) le seguenti attività: giochi a terra per garantire il miglioramento della concentrazione e dell’agilità di ciascun bambino, favorendo anche lo spirito di squadra, esercizi sui cavalli finti al fine di migliorarne la destrezza dei movimenti, esercizi sui pony, utili nello sviluppo della memoria, della comunicazione tra pari e del rispetto verso l’animale.

“Vai dalle persone per le opinioni e dai cavalli per le risposte”

Essendo quello di Equiscuola un programma educativo ad ampio spettro, ai bimbi sono state proposte anche attività di pulizia dei pony, utili a favorire il contatto ravvicinato con l’animale, al fine di comprenderne il comportamento e lo stato d’animo associato, unite alla visione di un breve cortometraggio emozionale, suddiviso in quattro brevi episodi, e realizzato dalla dottoressa Giulia Borghi, operatrice volontaria del servizio civile universale, in preparazione all’incontro finale col puledro Pepe nato il 22 gennaio 2024 presso il Boschetto, a San Rossore.

Relazione dei volontari – Nonostante i bambini di IIA e IIB avessero già partecipato al progetto lo scorso anno, alcuni di loro hanno inizialmente presentato difficoltà nell’approccio con i pony, in particolar modo quando veniva proposto loro di svolgere attività che richiedevano una maggiore autonomia. La stessa situazione si è presentata anche tra gli alunni di IA. Ciononostante, i bimbi di tutte le classi hanno mostrato maggiore attenzione, precisione, rispetto e coordinamento quando venivano sottoposti loro esercizi che impiegavano l’approccio diretto col pony, rispetto alle altre attività proposte.

La giornata conclusiva – Il 7 giugno, presso La Sterpaia, si è tenuto l’ultimo incontro del progetto Equiscuola un’aula a cielo aperto ideato da Valeria Gambogi e da Jacques Cavè. Tra gli invitati d’onore, quali il presidente del Parco Lorenzo Bani, i rappresentanti del Comune di Pisa e di San Giuliano Terme, il rappresentate di Sport e Salute Toscana Enrico Scarlata, la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Toniolo Teresa Bonaccorsi, le insegnanti della scuola primaria Toti e i ragazzi del servizio civile universale, il centro di educazione ambientale equestre Equitiamo ha accolto oltre un centinaio di ospiti tra adulti e bambini che hanno preso parte al progetto.

L’evento ha avuto inizio con gli interventi degli ospiti d’onore e la consegna, da parte del rappresentante di Sport e Salute alla dirigente scolastica Teresa Bonaccorsi, di una coppa di ringraziamento. Per tutta la durata dell’evento i bambini, sotto la guida di Valeria Gambogi e di altri professionisti, hanno svolto alcune attività sul campo apprese durante le lezioni, come la pulizia dei pony, i giochi a terra e gli esercizi di volteggio. La giornata si è poi conclusa con la consegna ai bimbi dei diplomi in ricordo dell’esperienza vissuta, seguita dalla visione di un breve cortometraggio sul puledrino Pepe, il Monterufolino nato il 22 gennaio al Boschetto, che i bambini hanno imparato a conoscere durante il loro percorso educativo.

Pepe, un puledrino eccezionale, di Giulia Borghi

Testi a cura di Giulia Borghi