Tutti insieme per fermare i rifiuti che dal mare finiscono sulle nostre spiagge, anche su quelle naturali e protette di San Rossore. Domenica 29 settembre quarta edizione della pulizia organizzata dall’associazione Plastic Free in collaborazione con Ente Parco Regionale di San Rossore Migliarino MassaciuccoliGeofor e Comune di Pisa. Importante sarà l’impegno dei volontari da tutta la Toscana che con i mezzi messi a disposizione tramite il centro visite si muoveranno verso le aree del Gombo e della Buca del Mare. Un impegno che continua grazie ai tanti cittadini che vogliono bene all’ambiente, purtroppo le mareggiate periodicamente riversano la spazzatura che arriva dai fiumi e dal mare. Iniziative come questa servono anche a porre i riflettori su queste problematiche che vanno risolte all’origine

Ritrovo alle 8.30 a Cascine Vecchie nei pressi del viale del Gombo. Qui verranno spiegate ai volontari le modalità particolari con cui deve avvenire la raccolta in un ambiente delicato, in particolare è necessario lasciare sulla spiaggia i legni, parte integrante dell’ecosistema dunale e fondamentale per il suo mantenimento. Dal punto di raduno le persone verranno trasportate sulla spiaggia con i mezzi messi a disposizione dall’Ente tramite il centro visite (capienza massima 150 persone). Arrivati sull’arenile i volontari inizieranno a spostarsi sulla spiaggia per raccogliere i rifiuti. Il link per l’iscrizione è  https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/8633/29-set-pisa,  massimo 150 iscritti per la capienza dei trasporti.

Queste iniziative si inseriscono in un percorso che il Parco ha intrapreso e che lo hanno visto protagonista nazionale con l’app MayDayEarth, uno strumento di cittadinanza attiva per promuovere campagne di pulizia in tutto il territorio e la successiva ripiantumazione di alberi grazie al sostegno della Giorgio Tesi Group. La spiaggia della Tenuta di San Rossore è un’area protetta racchiusa dalle foci dell’Arno e del Serchio, accessibile con guida escursionistica ambientale e con numeri limitati. In questo territorio si può esprimere nella sua naturalità l’ecosistema dunale, habitat ideale per la nidificazione di specie in pericolo come il Fratino e la tartaruga Caretta Caretta, e immediatamente retrostanti si trovano zone naturalistiche pregiate e delicate come le Lame di Fuori.