Con l’arrivo della primavera il litorale di Vecchiano si prepara per accogliere tra i molti visitatori uno speciale: si tratta del Fratino, un piccolo uccello limicolo che nidifica direttamente sulla sabbia ma che è giunto ormai in Italia a un passo dall’estinzione. Questo tratto di costa è uno degli ultimi dove questa rara specie cerca ancora di nidificare. Marina di Vecchiano è uno dei fiori all’occhiello del Parco naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, grazie alla presenza di uno dei tratti di costa meglio conservati della Toscana e dell’intera Italia peninsulare, ma che risente di modalità di fruizione non sempre rispettose e consapevoli da parte dei frequentatori umani. Motivo per cui anche quest’anno le associazioni ambientaliste, insieme al Centro Ornitologico Toscano e ai due enti istituzionali del Parco e del Comune di Vecchiano tornano per valorizzarla.

Da ormai quattro anni, infatti, ogni primavera, vengono allestite estese recinzioni lungo il litorale sabbioso di Marina di Vecchiano per tutelare le dune e perimetrare l’area di rispetto per la nidificazione del Fratino ma anche per tutte le pianti e gli animali che sarebbero danneggiati dal calpestio. Le recinzioni permettono di attraversare questi fragili ambienti dunali rispettandone la flora e la fauna. Insieme ai recinti sono stati anche installati dei cartelli che spiegano perché è importante stare sui sentieri ufficiali che portano al mare e perché è importante tenere il cane al guinzaglio quando si percorre questi luoghi. Durante l’estate poi i volontari e le volontarie delle associazioni saranno impegnati/e a sensibilizzare i fruitori di Marina di Vecchiano e a fare manutenzione delle recinzioni, per cui è richiesta attenzione e rispetto assoluto.

Rispettando queste poche indicazioni si riuscirà a consentire la nidificazione del Fratino e a godere al meglio della Natura di questi luoghi preziosi.

Centro Ornitologico Toscano, Comune di Vecchiano, Ente Parco MSRM, Lipu, Legambiente Pisa, WWF Alta Toscana