La Villa del Gombo è la protagonista del fine settimana di San Rossore, grazie agli eventi della rassegna ViviParco 2024. Si parte venerdì 5 luglio con Renaud Garcia-Fons in Contrabbasso solo: il virtuoso francese metterà la sua tecnica mozzafiato al servizio di un’intima immersione nella natura. Il concerto inizierà alle 19 con inizio dei trasporti dal centro visite alle 18, posti limitati, prenotazione consigliata chiamando il centro visite al numero 050 530101 dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16 dal martedì al venerdì. Garcia-Fons ha dato prova del suo estro esplorando i suoni del mondo, dall’Andalusia all’America Latina, dall’India al mondo arabo, ma sempre con una matrice prettamente mediterranea che a volte sfocia nella musica di estrazione classica. Il suo amore per la musica nasce quando ha solo cinque anni attraverso il pianoforte e la chitarra classica, poi il colpo di fulmine con il contrabbasso. La continua ricerca lo porta all’idea di aggiungere una quinta corda oltrepassando la concezione classica dello strumento. Sempre alla scoperta di nuove sonorità, si muove tra il jazz, il flamenco e la musica del Mediterraneo e dell’Oriente, affiancando vari musicisti: Roger Guérin, Claude Barthélémy, Angélique Ionatos , Dhafer Youssef, Huong Tanh, Kudsi Erguner, Soriba Kouyaté, il trio Chemirani. L’evento fa parte della collaborazione con il festival Pisa Jazz Rebirth, nato dal progetto Pisa Jazz a cura di Associazione ExWide con la direzione artistica di Francesco Mariotti e il contributo di Fondazione Pisa, Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Pisa.

Si continua sabato e domenica con le visite guidate con l’architetto Chiara Prosperini, esperta di recupero edilizio e design, autrice di una monografia sulla Villa in corso di pubblicazione. Partenze dal centro visite a vari orari mattina e pomeriggio (sabato 10.30, 11.30, 15.45, 17.45; domenica 11.15, 16, 17.45), prenotazione consigliata. Chiara Prosperini vive e lavora a Pisa, si occupa di recupero edilizio, ristrutturazione d’interni, design di arredi, allestimenti temporanei. Tra i restauri di cui si è occupata ci sono la chiesa e canonica di Sant’Apollonia ed ha collaborato al recupero del complesso della chiesa San Silvestro. Consulente in materia di beni culturali e patrimonio edilizio storico-artistico, attualmente ricopre un incarico istituzionale come Segretario del consiglio dell’ordine degli architetti della provincia di Pisa. Ha pubblicato “Le città sotterranee di Cleopatro Cobianchi” e ha collaborato con riviste di architettura moderna e contemporanea. La Villa del Gombo è un episodio architettonico pionieristico e straordinario, generato alla fine degli anni Cinquanta del Novecento dalla felice intesa tra le ambizioni del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi e il suo architetto di fiducia, il romano Amedeo Luccichenti insieme a Vincenzo Monaco. Le particolarità strutturali, la forma ad anello e la cura dei dettagli la rendono ancora oggi unica, nella tipologia di villa isolata all’interno di un contesto paesaggistico importante. Il dialogo tra il paesaggio e l’edificio è frutto infatti di un’attenta progettazione, ed è oggi uno dei maggiori interventi di architettura moderna presenti in Toscana.

ViviParco, possibile grazie al contributo della Fondazione Pisa e della Regione Toscana, è la rassegna culturale che ruota intorno ai temi dell’ambiente, per ragionare su un nuovo equilibrio tra uomo e natura, in un Parco dove da secoli queste due componenti si influenzano a vicenda. LeggiIl programma completo di ViviParco e scarica la locandina